Libertà

Registrato nell’ “Harry J. Studio” di Kingston, dove nacque il reggae e registrarono Bob Marley, Peter Tosh e centinaia di centinaia di artisti storici.

30 giorni di registrazione in Jamaica

Siamo andati là con l’intenzione di autoprodurcelo, ma durante la registrazione Stephen Stewart (vincitore di 2 Grammy Awards con Burning Spear e con Toots and the Maytals) ha chiesto di diventare co-produttore.
La registrazione ha impegnato 30 giorni di studio, più i 6 mesi precedenti di raccolta di materiali sonori in Italia.
Il mastering è stato realizzato da Chris Daley, anch’esso vincitore di un Grammy.
Con noi hanno registrato artisti di fama mondiale:
Big Youth, Cedric Myton The Congos, Bernard Satta Collins Abyssinians, Luciano, Queen Ifrica, Freddie McGregor, Franklyn Montague, Tony Rebel, Max Romeo, Bob Andy.

Musicisti, tecnici e ospiti

dall’Italia:

Sandro Donda: lead vocal – bass – guitars – recording
Emma Lercari: lead vocal – organ hammond – rodhes -keyboards
Marco Donda: drums
Massimo Dionisi: guitar nelle tracce n. 5 – 6 – 7 – 9 – 11

dall’Ecuador:
Luis Tituana: flute n.6

dal Tibet:
Geshe Sonam: vox n.11

dal Marocco:
El Aliani Rachidi: vox n.5

dalla Jamaica:
Stephen Stewart: keyboards
Dalton Brownie: backing vocals – guitar n. 4
Sticky Thompson: percussions
Noel Simms Scully: percussions
Denver Smith: percussions n. 5
Everald Gayle: trombone
Everton Gayle: sax
Everol Ray: trumpet
Alphonso Craig: base drum n. 11
Repeater Nivaldo: brown n. 11
Noel Gayle: funde: n. 11
Brother Joe: funde: n. 11

Tecnici
Stephen Stewart: recording, editing e mixing
Clive “Dubking” Jeffrey: recording, editing e mixing
assistents: André Buckley, Andraine Wallace, Donna Gregory, Ricardo Bryan,

Testi
I testi sono ispirati dalle parole di:
S.S. il XIV Dalai Lama, 
Tenzin Gyatso
e dal monaco vietnamita Thich Nath Hanh.

Contenuti

“Interconnection”: l’interconnessione fra l’uomo, l’ambiente, le Nazioni;
“Vegetarian man”: la scelta etica ed ecologica di non mangiare animali;
“Back from the future”: la pace vista come traguardo dell’evoluzione umana;
“Waiting from help: l’impegno nell’essere noi gli artefici del nostro destino, senza aspettare i miracoli;
“C’est la vie”: le parole di un ragazzo marocchino, da anni sulle strade fra Italia e nord Africa;
“My meditation”, un invito alla calma meditativa, al ritorno a noi stessi;
“Good man”: l’impegno per diventare migliore,
“Peace in oneself”: la lucida riflessione che il solo futuro possibile sarà privo di guerre;
“Inner potential”, da un discorso del Dalai Lama sul potenziale della mente umana;
“Libertà” è una antica preghiera tibetana di circa 2000 anni, la dedichiamo alla liberazione del popolo tibetano; spiega cosa sia la libertà per il buddismo .

Ringraziamo il lama Ghesce Sonam che ha cantato la preghiera in tibetano all’inizio della canzone.

Musica

Lo stile “Reggae Roots” che ci contraddistingue, è quello delle “good vibrations” raccontate da Bob Marley, che fanno bene allo spirito e al corpo.
Infatti vogliamo star bene e far star bene, per noi la musica è anche, soprattutto, questo.

I cantanti, oltre ad interpretare le parti, hanno voluto anche contribuire alla composizione in maniera attiva.
 Hanno creato o variato le loro parti,
a volte nel flusso creativo dell’improvvisazione, altre volte studiando con impegno le partiture e arricchendole per esprimere più profondamente il messaggio di pace e liberazione.

Stephen Stewart si è particolarmente appassionato, perchè ha apprezzato che “ it’s different”; si è dedicato, oltre che alle tastiere ritmiche, anche all’arrangiamento dei fiati, all’editing ed al missaggio.

Le percussioni sono state affidate a due grandi:
Sticky Thompson e Noel Simms Scully, due leggende che hanno suonato con tutti i grandi jamaicani.